domenica 12 maggio 2019

Uscita allenante itinerante di Domenica 12 Maggio 2019 - le tre cascine



E anche questa domenica la nostra allegra compagnia parte per la consueta nordicata.
Oggi camminata tutta all'insegna della campagna lodigiana.
Un bel percorso di circa 15 km dove la natura la fa da padrona.
Attraversiamo campi d'erba di un bel verde brillante, campi coltivati dove timide piantine stanno cominciando a crescere per poter poi farci dono dei loro frutti, filari di alberi che, nonostante le intemperie resistono con forza e tenacia in tutta la loro modesta solennità, piccoli fiorellini sbocciati qua e là e svariati papaveri che, con il loro rosso porpora colorano il paesaggio.
Abbiamo come sempre il piacere di incontrare i nostri adorati amici animali.
Un cavallo a passeggio, un leprottino veloce veloce ed alcuni pavoni con il loro variopinto piumaggio.
Ed in questa giornata dedicata alle mamme,  ci imbattiamo anche in una piccola cappella dedicata alla Madonna. La Madre di tutte le madri.
Tutto all'insegna del buonumore e della voglia di stare bene e tra un "piciupacio" e l'altro e zizzagando tra una goccia e l'altra si rientra alla "base" con un nuovo bagaglio di emozioni, esperienze e sensazioni positive.
Paola
foto : Paolo, Paola
per vedere tutte le foto https://photos.app.goo.gl/761RCPYJFr7BKMGTA







domenica 28 aprile 2019

Uscita allenante itinerante di Nordic Walking con istruzione didattica sulle tecniche di orientamento 28/4/19



Prima della partenza l’istruttore ci ha introdotto nel mondo dell’orientamento usando dei semplici strumenti come cartina topografica, squadra ad angolo retto, bussola e persino le racchette di Nordic Walking. Sono strumenti che, a differenza dei tecnologici ricevitori GPS, funzionano senza batteria ricaricabile. Dopo avere appreso le caratteristiche di localizzazione di una cartina realizzata con la rappresentazione di Mercatore, siamo entrati progressivamente in questo affascinante mondo dell’orientamento. All’inizio,  quando tentavamo di combinare l’uso della bussola con la carta topografica, eravamo disorientati davvero, tanto non eravamo abituati all’uso di questi aggeggi di uso comune tra gli escursionisti solo qualche decennio fa. Siamo partiti armati di racchette e bussole lungo un itinerario a tappe, con gli obiettivi proposti dall’esuberante istruttore. Ogni volta raggiunta una tappa stendevamo le cartine sul sentiero, sulle quali cercavamo di individuare la destinazione della tappa successiva (era un’impresa), posizionavamo le bussole e poi, quando eravamo tutti d’accordo sulla direzione da prendere, si ripartiva. Ci ha affascinato la tecnica che usa un semplice bastone, nel nostro caso la racchetta: la orientiamo verso il sole basandoci sull’ombra, la conficchiamo nel terreno, aspettiamo circa venti minuti, poi osserviamo l’ombra proiettata sul terreno dalla racchetta, che segna l’asse da est verso ovest. La camminata era allietata dalle osservazioni della natura da parte dell’istruttore: ci descriveva le caratteristiche delle piante, dei funghi, dei fiori (ci ha incoraggiato a mangiare letteralmente alcuni dolci fiori d’acacia). Vicino a un pollaio aveva trovato un uovo aperto e, osservando le orme adiacenti, aveva riconosciuto quelle di un cane. Con l’occasione ci ha insegnato come distinguere le orme di un cane da quelle di un lupo o di una volpe. Alla fine dell’itinerario ci ha mostrato alcuni oggetti utili in casi estremi: il fischietto, la torcia, i fogli argentati da un lato e dorati dall’altro (per raffreddare la temperatura del corpo o, in caso di basse temperature, per evitare il congelamento), oltre a strumenti per accendere un fuoco anche in presenza del vento.

Oltretutto la mattinata era soleggiata. Ringraziamo Giacomo, Paolo e tutti gli amici che ci hanno accompagnato in queste splendide ore.

Vanni e Graziella










giovedì 25 aprile 2019

uscita allenante itinerante di Giovedì 25 Aprile 2019 tra cananli e rigogliosa natura


Per la nostra nordicata infrasettimanale  partenza dal Santuario di Arcagna per costeggiare il canale scolmatore e scoprire le piccole e grandi meraviglie che la natura ci offre.
Ci ha accolto una timida nebbiolina che ha reso il paesaggio inverosimile per questa stagione facendoci immergere in una tranquillità quasi surreale. 
Ci ha accompagnato il canto degli uccelli, che sembravano salutarci al nostro passaggio ed ha fatto capolino anche un leprottino che ci  ha osservato per un po', per poi rientrare nella sua sicura tana.
Ammiriamo diverse piante ed arbusti con le loro varietà di specie e tonalità di "verdi "che creano paesaggi e scorci sempre differenti e nel mezzo di questa predominanza di "verde" ecco comparire due bei fior....
Due rossi papaveri ha colorare la nostra mattinata.
E tra sorrisi e silenzi che lasciano "parlare " il cuore,  termina anche questa bellissima camminata.

Paola